Stai pensando di chiedermi la tesi?

Alcune indicazioni preliminari sui requisiti per poter iniziare a lavorare alla tesi e sui vari passaggi:

PRIMA

  1. Non chiedermi la tesi se intendi laurearti alla prima sessione utile
  2. Verifica innanzitutto la mia disponibilità per le tue scadenze e per la tua ipotetica data di laurea: solitamente la mia disponibilità è a partire da 1 anno dopo la tua richiesta (per esempio, se chiedi la tesi a Marzo 2018 è molto probabile che la prima sessione utile per me sia Aprile 2019)
  3. Prepara uno o più argomenti da propormi che cadano chiaramente entro la disciplina scelta: gli argomenti non devono necessariamente essere legati ad un programma specifico del corso
  4. L’argomento proposto deve necessariamente scaturire da una domanda di tipo filosofico o morale e non ridursi ad un’analisi tecnica, sociologica, psicologica o simili; prova a verificare se l’argomento che ti interessa possa emergere da una domanda, del tipo: “Qual è il ruolo dell’immagine nella comunicazione digitale?”, “La pubblicità può essere morale?”, “Qual è la natura dell’essere umano?” e così via
  5. Compila il modulo di assegnazione tesi (una parte dovrò compilarla io e dovrò firmarlo)
  6. La consegna del modulo di assegnazione tesi non è vincolante: se nel frattempo non inizi a lavorare alla tesi ogni discorso su scadenze e tempistiche va rivisto: per esempio, se intendi laurearti a Luglio e inizi a lavorare a Marzo io non sarò disponibile. Non puoi iniziare a lavorare alla tesi poco prima della prima sessione di laurea utile: equivale al punto 1.

DURANTE

  1. Una volta assegnato l’argomento e consegnato il modulo di assegnazione tesi puoi procedere ad una ricerca bibliografica (ed eventualmente sitografica) e sottoporla alla mia valutazione (la ricerca bibliografica è necessaria e può essere effettuata anche PRIMA perché è un buon modo per comprendere se l’argomento è praticabile quando non si hanno le idee chiare)
  2. Stabilita una bibliografia di base e di partenza, puoi cominciare a consultare le fonti: un buon modo è quello di partire dai testi introduttivi. Ricorda, bisogna sempre prima leggere per poter scrivere, ma evita di pensare di dover prima leggere tutto per iniziare a scrivere
  3. Man mano che consulti le prime fonti inizierai a scrivere. Prendi dimestichezza con i miei documenti e tutorial su come impostare e formattare il documento
  4. Quando avrai scritto le prima 10 pagine circa dovrai sottoporle per un controllo con feedback immediato (in presenza o online), di modo che io possa subito spiegare che cosa va e che cosa non va
  5. Il materiale successivo, a meno di problematiche particolari, potrà essere corretto tramite la Revisione (Word) e consegnato via email
  6. Rispetta una certa regolarità nella cadenza di consegna del lavoro e considera sempre i miei tempi per la correzione: se consegni oggi difficilmente domani riceverai le mie correzioni e, naturalmente, non sarà possibile laurearti dopodomani. Considera tempi morbidi e cadenze il più possibile regolari

VERSO LA LAUREA

  1. In vista delle scadenze, non potrò mai correggere documenti e materiale, né apporre firme se mi vengono presentati a meno di 48 ore prima della scadenza
  2. Quindi, considera con cura le scadenze previste dal DISUM: in particolare, abstract e frontespizio, perché mi riguardano. Dovrò verificare la loro correttezza e firmarli prima che tu possa consegnarli
  3. Per poter scrivere abstract e frontespizio è necessario stabilire il titolo della tesi, che va concordato con me: considera anche questa tempistica
  4. Prima di poter procedere al caricamento del file della tesi avrò la necessità di vedere il file completo della tesi, prima in Word, per le ultime eventuali correzioni, e poi in PDF/A
  5. Solo dopo aver visto il PDF/A e in assenza di problematiche darò l’ok per il caricamento
  6. Una volta confermato il file della tesi dovremo rivederci in presenza o online per concordare gli ultimi dettagli in vista della seduta di laurea
Share